Io sono condannato ad esistere al di là della mia essenza, al di là dei moventi e dei motivi della mia azione, sono condannato ad essere libero.
Pertanto io sono di troppo rispetto all'altro, come l'altro lo è rispetto a me; il mio peccato originale è il mio sorgere in un mondo dove c'è l'altro; la mia maledizione è di essere "altro".

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