"Ma adesso sono qui e sono affamato e non tornerò indietro, per il semplice fatto che non posso. [...] A testa bassa sento la forza compressa del mio corpo, la forza della fame che monta dalle zampe alle spalle, lungo il collo teso e fino alla punta delle zanne.
 Sento che sto morendo e sono quasi morto - lo sento, e niente potrà riportarmi nella foresta. Ma non mi lascerò uccidere dall'uomo! [...] E mentre un freddo diverso da quello della neve e del ghiaccio d'inverno comincia a congelarmi - e una stanchezza diversa dallo sfinimento inizia a chiudermi l'occhio - penso al cigno, e penso alla nuvola che sto vedendo, e a come talvolta le nuvole sembrino cose vive."
Il Lupo, J. Smith

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